La segnalazione come cattivo pagatore, di solito, c’è già prima della procedura: nasce dai ritardi nei pagamenti, non dalla domanda al tribunale. Con l’esdebitazione, le istruzioni della Banca d’Italia obbligano banche e finanziarie a non segnalare più quel debito, cioè a portarlo a zero; la storia delle segnalazioni passate, però, resta, e ogni banca la…

Hai un mutuo, carte di credito, un prestito personale — ma anche qualche cartella fiscale rimasta aperta quando hai chiuso la partita IVA, o una fideiussione firmata da socio. Puoi accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore, o no? Questa è una delle domande più frequenti negli studi legali…

Il Ministero della Giustizia ha adottato il decreto dirigenziale del 23 aprile 2026, pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 10 del 31 maggio 2026. Il provvedimento aggiorna il quadro operativo della composizione negoziata della crisi d’impresa (artt. 5-bis, 13 e 17 D.Lgs. 14/2019 — CCII), recependo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 3 settembre 2024, n. 136…

Hai una ditta individuale e i conti non tornano più. I fornitori premono, le cartelle si accumulano, e non sai se rischi il fallimento o se esiste una via d’uscita. La risposta dipende da un dato concreto: le dimensioni della tua impresa. Da lì parte tutto. Il Codice della Crisi…

TERAMO. Massimo aveva 58 anni, un lavoro precario, un affitto sulle spalle e debiti accumulati in anni di crisi familiare: rate saltate, bollette arretrate, un prestito personale mai rimborsato, cartelle esattoriali. Zero risparmi. Zero beni intestati. Quando è arrivato nel nostro studio, la prima domanda che ci ha fatto è…

Se non paghi un prestito garantito dal Fondo di garanzia per le PMI, la banca si fa pagare dal Fondo; da quel momento il Fondo prende il posto della banca e chiede indietro la somma a te, con un credito privilegiato (art. 9 co. 5 D.Lgs. 123/1998, come ha ribadito la Cassazione con la sentenza…

«Se faccio la procedura di sovraindebitamento, perdo la casa?» È la domanda che quasi tutti fanno al primo colloquio. Dal 28 settembre 2024 la risposta è molto più chiara, e molto più favorevole al debitore: il mutuo sulla prima casa si può continuare a pagare, e l’abitazione resta fuori dal piano.

Quando il pignoramento è già arrivato all’assegnazione delle somme, si può ancora fare qualcosa? Sì. Il Tribunale di Teramo, aprendo la liquidazione controllata, ha dichiarato cessata l’efficacia del provvedimento di assegnazione: i ratei non ancora versati al creditore tornano alla procedura e vanno divisi fra tutti. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.

Debiti per oltre 212.000 euro a fronte di un patrimonio quasi inesistente. Il Tribunale di Teramo ha aperto la liquidazione controllata, sospeso l’esecuzione esattoriale in corso e fissato in 2.090 euro al mese la somma intoccabile per il mantenimento della famiglia. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.

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