Avere precedenti penali non impedisce, di per sé, di accedere al sovraindebitamento. Per il piano del consumatore la legge guarda solo a come sono nati i debiti, cioè se c’è stata colpa grave, malafede o frode (art.
Nella liquidazione controllata la relazione del gestore deve indicare le cause dell’indebitamento. Non è un esame di meritevolezza: la Cassazione (ord. 11603/2026) chiede una storia chiara e completa, mentre colpa grave, malafede o frode contano alla fine, per la liberazione dai debiti.
I debiti da risarcimento danni per un fatto illecito entrano nel sovraindebitamento, ma non sempre allo stesso modo. Nella liquidazione controllata la parte non pagata resta dovuta anche dopo l’esdebitazione; nella ristrutturazione dei debiti del consumatore e nel concordato minore il piano può pagarli anche in parte.
Prima di prestare, la banca o la finanziaria deve verificare che tu possa restituire. Se non l’ha fatto, nel sovraindebitamento conta: quanto ti doveva restare per vivere, cosa cambia nella procedura e le regole più severe dal 20 novembre 2026.
Hai chiuso la partita IVA e la ditta individuale è stata cancellata, ma i debiti sono rimasti? Anche dopo anni puoi chiedere la liquidazione controllata e arrivare alla liberazione dai debiti. Il concordato minore, invece, è chiuso: lo ha confermato la Cassazione.
Con l’esdebitazione i debiti rimasti non pagati non si possono più chiedere al debitore (art. 278 co. 1 CCII). Ci sono però debiti esclusi dall’esdebitazione, che restano dovuti: il mantenimento e gli alimenti, i risarcimenti da fatto illecito extracontrattuale e le sanzioni penali e amministrative non accessorie a debiti estinti (art. 278 co. 7 CCII)….
Sì: i debiti con l’Agenzia delle Entrate, i contributi e le cartelle esattoriali rientrano nelle procedure di sovraindebitamento, e si possono pagare anche in parte. Nella ristrutturazione dei debiti il Fisco può ricevere meno del dovuto se non prende meno di quanto avrebbe da una liquidazione (art. 67 co. 4 CCII). Nel concordato minore il…
Il saldo e stralcio è un accordo con un solo creditore: paghi una parte del debito, di solito in un’unica soluzione, e quel creditore rinuncia al resto. Una procedura di sovraindebitamento, invece, mette insieme banche, finanziarie, Fisco e gli altri creditori, ferma i pignoramenti con un provvedimento del giudice e si chiude con la liberazione…
Chi si è indebitato con colpa grave non può accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore né ottenere l’esdebitazione. Ma sbagliare non basta: ecco cosa conta davvero, chi deve provarlo e come si prepara la domanda.
La segnalazione come cattivo pagatore, di solito, c’è già prima della procedura: nasce dai ritardi nei pagamenti, non dalla domanda al tribunale. Con l’esdebitazione, le istruzioni della Banca d’Italia obbligano banche e finanziarie a non segnalare più quel debito, cioè a portarlo a zero; la storia delle segnalazioni passate, però, resta, e ogni banca la…
