Debiti condominiali e sovraindebitamento possono stare insieme: le spese di condominio non pagate sono debiti come gli altri, entrano nella procedura e, una volta aperta, il condominio non può più portare avanti pignoramenti per quelle somme (artt. 150 e 270 co.
Avere precedenti penali non impedisce, di per sé, di accedere al sovraindebitamento. Per il piano del consumatore la legge guarda solo a come sono nati i debiti, cioè se c’è stata colpa grave, malafede o frode (art.
Le bollette di luce, gas e acqua si prescrivono in due anni, per i consumatori e le microimprese, ma la prescrizione non opera da sola: va chiesta per iscritto al fornitore. Il termine di due anni vale per le fatture con scadenza dal 1° marzo 2018 per la luce, dal 1° gennaio 2019 per il gas e dal 1° gennaio 2020 per l’acqua (L. 205/2017 e L. 160/2019).
Nella liquidazione controllata la relazione del gestore deve indicare le cause dell’indebitamento. Non è un esame di meritevolezza: la Cassazione (ord. 11603/2026) chiede una storia chiara e completa, mentre colpa grave, malafede o frode contano alla fine, per la liberazione dai debiti.
Pignoramento delle fatture: dal 2026 la Riscossione sa a chi fatturi e può ordinare ai clienti di pagare lei. Come funziona e come si ferma.
Professionista con debiti con Fisco, cassa e banche? Il concordato minore lascia continuare l’attività: cosa ha deciso il Tribunale di Torino nel 2026.
Chi ha cartelle che non ha mai ricevuto e vuole affrontare i debiti con il sovraindebitamento può impugnarle subito, senza aspettare un pignoramento: basta aver avviato il percorso davanti all’OCC. Lo ha chiarito la Corte costituzionale con la sentenza n. 160 depositata il 6 ottobre 2026.
Lo stop ai pignoramenti per 180 giorni è solo una proposta di legge (A.C. 2885), non ancora approvata. Ecco cosa prevede e come, già oggi, le procedure di sovraindebitamento permettono di fermare pignoramenti e aste.
Il debito ceduto a una società di recupero crediti resta lo stesso debito: non aumenta per il fatto di essere stato venduto. Ma chi lo ha comprato deve dimostrare che è proprio il tuo, e l’avviso in Gazzetta Ufficiale non sempre basta. Cosa chiedere, se si può trattare e cosa fare se i debiti sono troppi.
TERAMO. — Era un operaio di cinquantadue anni. Lavorava da sempre, non aveva mai saltato una busta paga. Poi era arrivata la notifica: pignoramento presso il datore di lavoro. Non sapeva quanto gli avrebbero trattenuto. Non sapeva se avrebbe avuto abbastanza per arrivare a fine mese. Quando è entrato nel nostro studio aveva in mano…
