Quando il pignoramento è già arrivato all’assegnazione delle somme, si può ancora fare qualcosa? Sì. Il Tribunale di Teramo, aprendo la liquidazione controllata, ha dichiarato cessata l’efficacia del provvedimento di assegnazione: i ratei non ancora versati al creditore tornano alla procedura e vanno divisi fra tutti. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Debiti per oltre 212.000 euro a fronte di un patrimonio quasi inesistente. Il Tribunale di Teramo ha aperto la liquidazione controllata, sospeso l’esecuzione esattoriale in corso e fissato in 2.090 euro al mese la somma intoccabile per il mantenimento della famiglia. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Dopo anni di lavori precari lo stipendio da insegnante è arrivato solo nel 2024, quando i debiti erano ormai a 122.784 euro. Il Tribunale di Teramo ha aperto la liquidazione controllata: alla procedura andranno 21.844 euro in tre anni, per il resto la legge prevede la liberazione dai debiti. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Non è sempre il debitore a chiedere la liquidazione controllata: dal 2022 può chiederla anche un creditore. Qui è successo, e il nostro assistito ha scelto di non subirla: ha depositato un proprio ricorso e si è associato. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Cinque procedure esecutive, la più vecchia del 2014, tutte già definite con l’assegnazione delle somme ai creditori. E tre fermi amministrativi sull’automobile. Con una sola sentenza il Tribunale di Teramo ha sospeso tutto. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Debiti per 313.298 euro, una casa stimata poco più di sedicimila e un’automobile che il fermo amministrativo ha ridotto a valore zero. A rendere sostenibile il piano è l’intervento di un terzo assuntore. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Una lavoratrice dipendente con circa 217.000 euro di debiti. Nel corso dell’istruttoria muore il padre, e il patrimonio che le andrà in successione viene stimato ed entra nell’attivo della procedura. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Quasi 480.000 euro di debiti a fronte di un patrimonio fatto di un diritto di abitazione e di quote minime di immobili, una delle quali pari a un ventiquattresimo. Il Tribunale di Teramo ha aperto ugualmente la liquidazione controllata. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.