
Definita, con esito positivo, la prima procedura di liquidazione controllata del sovraindebitato del Tribunale di Roma (Giudice Delegato dott. Marco Genna) (n. 1/2022 R.G.), con ricorso a firma dell’Avv. Berardo Di Ferdinando, quale legale ed advisor, redatto secondo la nuova normativa del Codice della Crisi entrata in vigore lo scorso 15 Luglio 2022. Alla base, una situazione familiare travagliata fra separazione e divorzio, purtroppo aggravata anche da seri problemi di salute. Il nostro cliente, romano, si affaccia così ad una nuova vita, con la speranza di ottenere fra tre anni, con decreto del Tribunale, la liberazione dai debiti non pagati. Un risultato reso possibile anche grazie alla positiva e costruttiva collaborazione col gestore della crisi, nominato dall’OCC dell’Ordine Forense di Roma.
Il Giudice Delegato ha sospeso il pignoramento di azioni bancarie in danno del nostro cliente, acquisendone il ricavato dalla vendita a beneficio dei creditori.
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Domande frequenti
Da quando esiste la liquidazione controllata?
Dal 15 luglio 2022, con l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (artt. 268-277 CCII). Questa è stata la prima procedura aperta dal Tribunale di Roma. Per chi vive a Roma c’è la pagina sul sovraindebitamento a Roma.
Quando arriva la liberazione dai debiti?
Alla chiusura della procedura o, se prima, trascorsi tre anni dall’apertura, con un decreto del Tribunale (art. 282 co. 1 CCII).
Le azioni in banca entrano nella procedura?
Sì. Qui il giudice delegato ha sospeso il pignoramento delle azioni e ne ha acquisito il ricavato a beneficio di tutti i creditori.
Avv. Berardo Di Ferdinando — dal 2016 si occupa in via prevalente di sovraindebitamento e crisi d’impresa. Master universitario di II livello in gestione della crisi d’impresa e da sovraindebitamento; iscritto agli elenchi dei gestori della crisi presso il Ministero della Giustizia.
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026.