Sì: i debiti con l’Agenzia delle Entrate, i contributi e le cartelle esattoriali rientrano nelle procedure di sovraindebitamento, e si possono pagare anche in parte. Nella ristrutturazione dei debiti il Fisco può ricevere meno del dovuto se non prende meno di quanto avrebbe da una liquidazione (art. 67 co. 4 CCII). Nel concordato minore il…
Lo stipendio si può pignorare di regola fino a un quinto; la pensione solo per la parte che supera il doppio dell’assegno sociale, cioè 1.092,48 euro al mese nel 2026, e anche lì fino a un quinto dell’eccedenza (art. 545 c.p.c.). Il pignoramento di stipendio e pensione si può fermare con una procedura di sovraindebitamento,…
Se hai scelto di pagare la rottamazione quinquies a rate, puoi restare indietro di una rata senza perdere il beneficio; con due rate non pagate, anche non di seguito, oppure con l’ultima rata non pagata, la definizione agevolata diventa inefficace e il debito torna com’era, con sanzioni e interessi (L. 199/2025, art. 1 commi 82-101)….
Il saldo e stralcio è un accordo con un solo creditore: paghi una parte del debito, di solito in un’unica soluzione, e quel creditore rinuncia al resto. Una procedura di sovraindebitamento, invece, mette insieme banche, finanziarie, Fisco e gli altri creditori, ferma i pignoramenti con un provvedimento del giudice e si chiude con la liberazione…
Chi si è indebitato con colpa grave non può accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore né ottenere l’esdebitazione. Ma sbagliare non basta: ecco cosa conta davvero, chi deve provarlo e come si prepara la domanda.
La segnalazione come cattivo pagatore, di solito, c’è già prima della procedura: nasce dai ritardi nei pagamenti, non dalla domanda al tribunale. Con l’esdebitazione, le istruzioni della Banca d’Italia obbligano banche e finanziarie a non segnalare più quel debito, cioè a portarlo a zero; la storia delle segnalazioni passate, però, resta, e ogni banca la…
«Se faccio la procedura di sovraindebitamento, perdo la casa?» È la domanda che quasi tutti fanno al primo colloquio. Dal 28 settembre 2024 la risposta è molto più chiara, e molto più favorevole al debitore: il mutuo sulla prima casa si può continuare a pagare, e l’abitazione resta fuori dal piano.
Quando il pignoramento è già arrivato all’assegnazione delle somme, si può ancora fare qualcosa? Sì. Il Tribunale di Teramo, aprendo la liquidazione controllata, ha dichiarato cessata l’efficacia del provvedimento di assegnazione: i ratei non ancora versati al creditore tornano alla procedura e vanno divisi fra tutti. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Debiti per oltre 212.000 euro a fronte di un patrimonio quasi inesistente. Il Tribunale di Teramo ha aperto la liquidazione controllata, sospeso l’esecuzione esattoriale in corso e fissato in 2.090 euro al mese la somma intoccabile per il mantenimento della famiglia. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
Fra cessione del quinto e delega di pagamento, allo stipendio mancavano due quinti ogni mese. Il Tribunale di Teramo, aprendo la procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore, ha sospeso entrambe le trattenute e vietato ogni azione esecutiva fino alla decisione sull’omologa. Provvedimento scaricabile in versione anonimizzata.
