
Il giudice delegato del tribunale di Teramo dottoressa Ninetta D’Ignazio ha emesso decreto di apertura della procedura liquidatoria di sovraindebitamento ex art. 14 ter L 3/2012, risolvendo, favorevolmente al cliente, una complessa problematica di giurisdizione nel sovraindebitamento (dubbia fra Italia ed Olanda). Il cliente, residente in Italia, lavora a tempo determinato in Olanda ma con permanenza prevalente in Italia. Inoltre, grazie all’intervento di terzo assuntore, è stata garantita stabilità finanziaria al piano proposto. Nessuna colpa nell’indebitamento da parte del cliente. Precisa infatti il Giudice che “il suo stato di sovraindebitamento si presta ad essere causalmente ricondotto ad eventi avversi imprevedibili direttamente correlati al normale rischio di impresa e sono, più in particolare, fondatamente ascrivibili alle conseguenze della nota crisi finanziaria che ha interessato, fra gli altri, a partire dal 2008, anche le stazioni appaltanti pubbliche e private con le quali la precedente impresa individuale del debitore ha intrattenuto rapporti commerciali.”
Rispetto ai 140.000 euro di debiti circa (buona parte nei confronti del Fisco), il cliente verserà 28.000 euro circa in quattro anni, con la speranza di ottenere, al ricorrere dei presupposti di legge e dopo quattro anni, la liberazione, con decreto del Giudice, da circa 110.000 euro di debiti residui.
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Domande frequenti
Chi lavora all’estero può accedere al sovraindebitamento in Italia?
Conta dove il debitore ha il centro dei suoi interessi principali (art. 27 co. 2 CCII). Qui il debitore lavorava a tempo determinato in Olanda, ma viveva prevalentemente in Italia, e il Tribunale di Teramo ha risolto la questione di giurisdizione a suo favore.
Quanto si paga e da quanto ci si libera?
Qui circa 28.000 euro in quattro anni, su circa 140.000 euro di debiti, in buona parte verso il Fisco: alla fine, con decreto del giudice, la liberazione da circa 110.000 euro.
Cos’è il terzo assuntore?
Una persona che mette denaro proprio a disposizione dei creditori, senza esservi tenuta, per rendere il piano sostenibile. Qui il suo intervento ha dato stabilità al piano.
Avv. Berardo Di Ferdinando — dal 2016 si occupa in via prevalente di sovraindebitamento e crisi d’impresa. Master universitario di II livello in gestione della crisi d’impresa e da sovraindebitamento; iscritto agli elenchi dei gestori della crisi presso il Ministero della Giustizia.
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026.