Prima di intraprendere ogni azione, lo studio effettua sempre indagini patrimoniali di base – da effettuarsi senza impegno di spesa per il Cliente – per l’accertamento dell’esistenza di beni da aggredire. Tutto ciò serve per decidere se iniziare o meno un recupero forzoso e consente di evitare l’aggravio di inutili esborsi da parte del Cliente. Pertanto, ove il debitore sia nullatenente, l’azione di recupero forzoso apparirà naturalmente antieconomica.

Potrà essere richiesta allo studio legale una consulenza specifica per la revisione dei contratti aziendali, che preveda l’inserimento di clausole particolarmente favorevoli al creditore, finalizzate a scoraggiare, per quanto possibile, l’eventuale insolvenza.

Al Cliente sarà richiesta, in ogni caso, l’anticipazione delle spese vive dovute allo Stato (ad es. contributo unificato, marche da bollo, spese di notifica, spese di registrazione, spese per la vendita dei beni pignorati ecc…). Tali spese potranno essere preventivate al Cliente all’atto del conferimento dell’incarico e saranno sostenute gradualmente nel corso dell’azione esecutiva.

Per un primo colloquio valutativo e non impegnativo, consigliamo di chiedere un appuntamento presso lo studio legale, oppure richiedere un preventivo di massima non vincolante, inviandoci una email a segreteria@studiolegalediferdinando.it, oppure un fax al numero 0861/1850371.