USURA: FASI DELLA PROCEDURA E COMPENSO PER LO STUDIO LEGALE.

FASE PRELIMINARE - ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA (CONTRATTO DI CONTO CORRENTE CON EVENTUALI SUE MODIFICHE CONTRATTUALI CONCORDATE E/O UNILATERALI, CONTRATTI DI APERTURA DI CREDITO ECC…): ove vengano riscontrate anomalie nelle clausole contrattuali pattuite con la banca, si passa alla fase successiva.

FASE 1 (eventuale) – LA PRE-ANALISI: gratuita, ad eccezione di quella su conto corrente da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;

FASE 2 - LA PERIZIA TECNICA (su conto corrente, mutuo, leasing ecc…): da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;

FASE 3 - LA DIFFIDA ALLA BANCA E LA RICHIESTA DI EVENTUALE DOCUMENTAZIONE MANCANTE EX ART. 119 T.U.B.: nessun costo.

FASE 4 – LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: nessun costo, ad eccezione delle spese di avvio e di chiusura (pari a €.40,00 + IVA cad.) ed al compenso dell’organismo prescelto (separatamente preventivabile) nel caso si entri nel merito e salvo, in caso di accordo, il compenso dovuto allo studio legale e meglio sopra indicato.

FASE 5 – L’AZIONE GIUDIZIARIA: acconto concordato in favore dello studio legale, comprensivo dei costi vivi necessari per l’avvio della causa.

FASE 6 (eventuale) - LA DENUNCIA PENALE E LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEI DANNI: da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere;

FASE 7 (eventuale) - LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE ESECUTIVE: da preventivare in base alla complessità dell’attività da svolgere: consente di richiedere, ed eventualmente ottenere, la sospensione per 300 giorni di tutte le procedure esecutive mobiliari o immobiliari in corso, ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 44/99 e succ. mod.ni ed int.ni.


COMPENSO PER LO STUDIO LEGALE - In caso di definizione della controversia con la banca, sia in sede stragiudiziale che giudiziale, il compenso dovuto allo studio sarà il seguente:

  1. laddove dall’azione legale si preveda l’incasso di somme in favore del correntista (ad es. azione di rimborso o di ripetizione dell’indebito), il compenso dovuto potrà essere determinato in percentuale sull’effettivo importo recuperato, ovvero sull’effettivo valore stornato o compensato in favore del cliente, ovvero sul beneficio economico direttamente o indirettamente derivato al cliente.
  2. laddove dall’azione legale NON si preveda l’incasso di somme ma una semplice riduzione del debito (ad es. azione di accertamento giudiziale del saldo del conto corrente o di accertamento negativo del credito), il compenso preventivato sarà dovuto in misura fissa, da concordarsi con il cliente, ed a prescindere dall’esito del giudizio.

soldi_dollari_valigia_affariCOS’E’ L’USURA BANCARIA? A titolo esemplificativo, l’usura consiste nel superamento, da parte della banca, dei limiti, fissati ogni tre mesi dal Ministero delle Finanze. Tali limiti esistono grazie alla c.d. Legge Antiusura (Legge n. 108 del 7 Marzo 1996), che stabilisce che c’è usura ogni qualvolta l’insieme dei compensi convenuti con la banca e/o applicati dalla stessa (fatta eccezione delle imposte), calcolati secondo specifica formula, oltrepassano il c.d. TASSO SOGLIA DI USURA. L’usura può verificarsi tanto nei CONTI CORRENTI (sui quali ovviamente vi siano affidamenti), quanto nei MUTUI, LEASING, FINANZIAMENTI DI OGNI GENERE, CREDITO REVOLVING (es. carte revolving) , CREDITO AL CONSUMO (es. prestiti per acquisto di autovetture, elettrodomestici ecc…), LEASING, e FACTORING. Per ciascuna categoria di operazioni, è previsto un tasso soglia specifico.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE DELL’ACCERTAMENTO DELL’USURA BANCARIAL’accertamento dell’usura comporta l’obbligo per la banca di restituire tutti gli interessi versati dall’inizio del rapporto, con l’esclusione degli interessi futuri, ai sensi dell’art. 1815, comma 2, del codice civile.