201502.12
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Il Tribunale di Pesaro, nel corso di una causa per anatocismo, riapre l’istruttoria per verificare d’ufficio la presenza di usura bancaria sui conti correnti.

ordinanza Tribunale di Pesaro

ordinanza Tribunale di Pesaro

Il Tribunale civile di Pesaro, nella persona del Giudice Dott. Tamburini, ha riaperto l’istruttoria di una causa avente ad oggetto richiesta di rimborso di somme per interessi anatocistici e commissioni non autorizzate. Tenuto conto che i valori indicati nella Consulenza Tecnica d’Ufficio (che ha già riconosciuto al correntista €.103.188,75) appaiono potenzialmente generatori di interessi ultralegali di natura usuraria, il giudicante, come riportato testualmente, afferma di essere “..comunque tenuto d’ufficio alla relativa verifica in caso contrario rischiando di legittimare crediti nascenti dalla violazione di norme imperative“. Il Giudice ha così chiesto, d’ufficio, al suo consulente tecnico un supplemento di perizia, per la verifica dell’eventuale presenza di usura. Questa ordinanza conferma che il Giudice, a prescindere dalla natura dell’azione legale in corso, è comunque obbligato d’ufficio a verificare la presenza di usura bancaria sugli addebiti in conto corrente.

Importante precedente ottenuto dal nostro studio, favorevole alle ragioni dei correntisti. Clicca qui per leggere l’ordinanza.